Il questionario Mifid
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Adesso ti spiegherò...
La somministrazione del questionario MIFID o questionario di profilatura è un momento fondamentale nel rapporto tra investitore e intermediario. Molto spesso gli investitori hanno una scarsa consapevolezza della funzione del questionario, questo rappresenta la "carta d'identità" dell'investitore e deve riflettere le sue caratteristiche principali.
è un modulo, contenente una serie di domande da formulare all’investitore;
prima di prestare un servizio di investimento ad un investitore retail l’Intermediario deve compilare il modulo;
l’Intermediario deve fare all’investitore una serie di domande, necessarie per poterne effettuare la profilatura;
il questionario può essere compilato anche dall’Investitore;
le informazioni rese dall’investitore tramite il questionario MIFID devono essere complete, accurate, coerenti e attendibili.
IL QUESTIONARIO MIFID SI COMPONE DI DUE SEZIONI:
la prima sezione serve a valutare l’appropriatezza di un certo strumento finanziario e si basa su domande relative alla conoscenza ed esperienza dell’investitore
la seconda sezione si basa su domande in relazione agli obiettivi di investimento, alla propensione al rischio e all’orizzonte temporale dell’investitore, alla capacità finanziaria.
Le due sezioni, unitamente considerate, servono a valutare l'adeguatezza di un determinato strumento finanziario rispetto al profilo di rischio dell'investitore.
INFORMAZIONI RACCOLTE TRAMITE IL QUESTIONARIO MIFID
L'intermediario deve mettere in campo tutta la sua professionalità durante la compilazione del questionario. Non deve limitarsi a recepire passivamente le informazioni rese dall'investitore ma deve intercettare e rimuovere eventuali incongruenze.
- sono informazioni necessarie l’età, lo stato civile, lo stato di famiglia, il titolo di studio, la situazione lavorativa, il fabbisogno di liquidità per gli impegni già assunti ed il fabbisogno di liquidità per finanziare l’impegno finanziario previsto per il futuro;
- sono informazioni eventuali, invece, quelle relative alle preferenze del cliente sui fattori ambientali, sociali e di governance
- le informazioni sulla conoscenza ed esperienza in materia di investimenti sono finalizzate a valutare la comprensione da parte del cliente delle caratteristiche e dei rischi connessi ai vari prodotti finanziari
- le informazioni su obiettivi di investimento, propensione al rischio, orizzonte temporale e capacità finanziaria sono finalizzate a valutare l'adeguatezza/compatibilità dell'investimento proposto rispetto alle caratteristiche dell'investitore.
COME SI COMPILA IL QUESTIONARIO
1) Situazione finanziaria e reddituale
La presenza di un reddito alto e di una elevata capacità di risparmio influiscono positivamente sui rischi sopportabili. La presenza di investimenti pregressi in strumenti finanziari, rende più tollerabile l’eventuale scelta di impieghi finanziari più arditi e viceversa.
2) Conoscenza in materia di investimenti
Tanto più approfondita è la conoscenza dei prodotti e dei mercati, tanto maggiore è il livello di rischio accettabile. Una scarsa conoscenza, al contrario, implica maggiori timori e comportamenti gregari con possibilità di subire perdite delle somme investite.
3) Obiettivi di investimento
Il cliente deve essere consapevole dei rischi che si sta assumendo nell’investire in quello specifico prodotto finanziario. A tal fine è importante definire il proprio livello di tolleranza al rischio ed esplicitare cosa ci si attende dall’evoluzione futura del proprio patrimonio.
Serve, inoltre, conoscere le motivazioni che spingono il cliente ad investire e la finestra temporale entro cui intende utilizzare le somme impiegate.
Attenzione:
- la compilazione del questionario non è una pura formalità
- non è un tabulato precompilato
- occorre prestare molta attenzione alle risposte rese, perché attraverso queste l’Intermediario procede ad effettuare la profilatura dell’investitore, assegnando allo stesso un profilo di rischio
- sulla base di tale profilo di rischio verrà valutata l'adeguatezza/appropriatezza degli investimenti proposti
AGGIORNAMENTO O RICOMPILAZIONE
Il questionario va periodicamente rivisto ed aggiornato, tenendo conto dell’esperienza maturata dal cliente e di eventuali circostanze che si sono verificate medio tempore
Nel caso in cui il cliente abbia dubbi sulla efficacia del questionario, in relazione alle scelte di investimento da realizzare, anche alla luce delle risposte fornite, può procedere con la ricompilazione dello stesso in qualsiasi momento.
L’ACF ricorda che “il risparmiatore, firmando il questionario, si assume la responsabilità del suo contenuto, in virtù del principio di autoresponsabilità”.
Nella definizione delle scelte di investimento, l'investitore deve avere un ruolo attivo e non affidarsi passivamente a quelle che sono le indicazioni dell'intermediario.
Per questo è molto importante essere sempre consapevoli dei contenuti delle dichiarazioni rese e sottoscritte.
CONSEGUENZE DELL’ERRATA COMPILAZIONE
- le informazioni non veritiere inserite sul questionario possono far emergere per un investitore avverso al rischio e inesperto un profilo di investitore esperto e disposto a tollerare rischi elevati
- un’errata profilatura può determinare la realizzazione di diverse operazioni di investimento non adatte alla situazione del cliente
- assegnazione di un profilo di rischio troppo alto può determinare la realizzazione di diverse operazioni di investimento non adatte alla situazione del cliente.
- assegnazione di un profilo di rischio troppo basso comporta il blocco di tutti quegli investimenti che in apparenza risultano non adeguati alla situazione dell’investitore.
MANCATA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO
Se, prima di effettuare l'investimento, non hai compilato un questionario, le operazioni di investimento effettuate sono state realizzate in assenza di una previa attività di profilatura. pertanto, sotto tale profilo, si è in presenza di un inadempimento da parte dell'intermediario.
Difatti, senza questionario la Banca non può profilare l’investitore e non può valutare l’adeguatezza/ appropriatezza dell’investimento proposto.
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